Uno, evita le k e il linguaggio da sms. C'è un regolamento e di certo non costa niente scrivere due lettere in più con la tastiera.
Due, la parola professionista dice tutto. Ciò che distingue un bravo fumettista da un semplice disegnatore è proprio la capacità di raccontare, e di farlo bene. Non è una questione di fretta, le storie buone possono venire in un attimo o nel corso di anni, l'abilità è nel metterle correttamente in sequenze. Le scadenze dei professionisti non riguardano tanto le storie quanto le consegne delle tavole disegnate, fai conto che gli autori di manga come Bleach o Naruto, ma anche moltissimi altri, devono avere una media di 17 pagine a settimana. E fidati che è TANTISSIMO, pur avendo svariati assistenti, che provvedono alle campiture di nero, agli sfondi e ai retini.
Un consiglio che posso darti è di non farti prendere dalle paranoie. Quando crei o hai in mente una storia, definisci un punto e poi chiediti "perchè?" Il mio protagonista parte per un lungo viaggio. Perchè? Cerca qualcosa? Cosa cerca? Il mio protagonista è molto chiuso in sè stesso. Come mai? C'è qualche episodio che lo ha portato a sviluppare questo carattere? Questi sono esempi scemi ma devono valere per ogni snodo che la tua storia prenderà. La trama deve essere SOLIDA, ogni singolo dettaglio deve avere il suo perchè, e deve essere convincente! Prova a raccontarla a qualche tuo amico/a, e fatti dire cosa non va, quali domande si pongono loro ascoltandola. Vedrai quanti elementi preziosi verranno fuori! Prendi il tuo manga preferito e analizza la storia, fatti delle domande sugli episodi che accadono, troverai le risposte che l'autore ti dà, magari non svelandole tutte subito, riuscendo a creare la giusta suspance.
E cosa più importante di tutte... la pratica. Esercitati più che puoi, segui tutorial e persone più esperte di te e, se riesci, i corsi non fanno male, ti danno le basi per crescere artisticamente con le tue gambine. spero di esserti stata utile..
Il disegnatore e' il dio di un mondo che non morira' mai